Introduzione
Le strade strette che salgono al castello, gli antichi palazzi signorili, i portici e le piazze nascoste rendono questa cittadina una delle più affascinanti testimonianze del Piemonte medievale. Fondata in posizione strategica tra la valle del Po e l'alta val Varaita, Saluzzo ha conosciuto un grande sviluppo artistico tra il '300 e il '400: a questo momento appartengono sia la cattedrale dell'Assunta, in stile gotico-borgognone (1491-1501), con una facciata in mattoni a vista aperta da tre grandi portali decorati, sia la chiesa e il chiostro di S. Giovanni, costruiti tra il 1370 e l'inizio del '500, e sormontati da un campanile ornato di fregi in cotto. Il più importante edificio civile tardo-medievale è la casa Cavassa, costruita nel sec. XV e aperta da un portale molto elaborato in marmo bianco con intarsi di marmi colorati; oggi ospita le collezioni del Museo Civico. Dell'antico castello che dominava l'abitato, costruito nel 1270, non rimane quasi più nulla: l'edificio attuale, un tempo adibita a prigione, risulta da un restauro ottocentesco di una costruzione di fine '400.