Introduzione
Situato su una collina morenica, alla sinistra del Tagliamento, è notissimo per la produzione del pregiato omonimo prosciutto. Gravemente danneggiato dal terremoto del 1976, conserva, restaurate, importanti testimonianze del suo brillante passato rinascimentale: la chiesa S. Antonio Abate (sec. XV) con preziosi affreschi di Pellegrino da S. Daniele (sec. XVI), il duomo, con facciata del sec. XVIII e, all'interno, dipinti del Pordenone e di altri pittori del '500. Dalla Spianata del Castello si gode un ampio panorama sulla vallata incorniciata dalle Alpi Giulie.