Introduzione
Raggiungibile solo a piedi o in battello, San Fruttuoso sorge in piccola insenatura al centro del promontorio di Portofino ed è considerato uno degli angoli più belli d'Italia. Questo piccolo borgo di pescatori è costituito da una piccola spiaggia, dalla monumentale abbazia, dalla chiesa, dalla torre dei Doria del Cinquecento e da poche casette che si specchiano nel blu smeraldo del mare, su un fondo verde scuro di pini. La costruzione dell'eremo, destinato a diventare abbazia, secondo la leggenda si attribuisce a cinque monaci spagnoli, provenienti da Terragona, che affrontarono un lungo viaggio per portare le reliquie del vescovo Fruttuoso. Fu proprio il vescovo, apparso in sogno ai monaci, a indicare loro il posto sulla costa ligure dove dovevano essere sepolti i suoi resti. Il luogo in questione era riconoscibile per tre segni: un drago feroce, una caverna e una limpida fonte d'acqua. I monaci, guidati da un angelo, arrivarono sugli scogli di Capodimonte. Qui trovarono il drago, che fu affrontato e annientato dall'angelo, e gli altri due segni predetti. L'
abbazia probabilmente di origine bizantina, come mostra la presenza di una cupola, fu ricostruita nel XIII secolo su due piani, basati su un porticato dalle arcate irregolari. Sul lato sinistro della chiesa si apre un chiostro a due ordini, nel quale si trovano alcune tombe della famiglia Doria. Un'immane alluvione nel 1915 ne distrusse la facciata, ricostruita poi nel 1933. L'alluvione lasciò dietro di se una spiaggia, prima del tutto assente, formata dai detriti crollati dalla montagna. L'abbazia fu donata nel 1986 dalla famiglia Doria-Pamphili al Fondo per l'Ambiente Italiano, che ne ha curato il recente restauro.
Da non perdere Nell'insenatura di San Fruttuoso si trova la statua del
Cristo degli Abissi, protettore dei sommozzatori, imponente opera bronzea voluta dall'indimenticabile pioniere e maestro della subacquea Duilio Marcante, do poco restaurata. La statua, che con le braccia rivolte verso il cielo sembra voler proteggere chi si immerge in queste acque, è facilmente raggiungibile anche in apnea, oppure può essere osservata dall'alto facendosi accompagnare dalle barche di uno dei pescatori della zona. Le
trattorie presenti nel piccolo borgo sono tutte molto piccole ma il pesce è freschissimo. Un'esperienza davvero particolare la si può avere passando la notte sul posto, assicurandosi una delle sette camere dell'unica locanda. Dopo cena d'estate si può anche assistere a uno dei tanti
concerti organizzati nell'abbazia.