Introduzione
Qui le acque del Timavo, dopo un lungo tragitto carsico sotterraneo, tornano alla luce come ricche sorgenti proseguendo in unico corso fino al golfo di Trieste. Fu teatro di aspre battaglie durante la Grande Guerra, ricordate da cippi e lapidi tra cui quello dedicato all'eroe Giovanni Randaccio, i due lupi in bronzo commemorativi della Brigata Lupi di Toscana e l'Erma del Comando della Terza Armata. Poco oltre la chiesa quattrocentesca di San Giovanni al Timavo, raro esempio di stile ogivale nordico.