Introduzione
Sul colle alla destra del torrente Salandrella crescono antichi ulivi che incorniciano il borgo. Nel sec. XII il cenobio benedettino di San Mauro iniziò a sviluppare attività agricole, mentre il castello, di cui oggi resta solo una torre, garantiva protezione. Il ritrovamento all'interno delle grotte di reperti eneolitici (fine del IV e III millennio a. C.) e le rovine di una villa romana sul monte di Mella, testimoniano la presenza di antichissimi insediamenti.