Introduzione
Santa Margherita Ligure è certamente un borgo di antichissime origini. Il primo documento che ne parla specificamente risale al XII secolo, in esso il borgo è indicato come
Santa Margherita di Pescino. La fioritura barocca, momento più alto dello splendore ligure, ha fatto sorgere anche qui notevoli monumenti. Il più evidente, che troneggia sull'intera cittadina, è villa Centurione. La sua costruzione risale, per volere dei Durazzo, agli anni appena posteriori al 1560 ed è "firmata", con ogni probabilità, dal grande architetto Galeazzo Alessi. La villa è circondata da un grande parco con giardino all'italiana. Risale alla stessa epoca anche il castello situato vicino al mare. Notevoli le chiese, tra cui merita una visita la basilica di S. Margherita di Antiochia, che racchiude nella sua struttura barocca opere dei maestri genovesi (De Ferrari, Castello, Ponsonelli, Carlone). Nella zona del porto si possono ancora vedere le colorate case dei pescatori, tradizionalmente disposte a schiera. Santa Margherita oggi è una delle mete del turismo internazionale, grazie all'atmosfera magica ed elegante che si respira nelle sue vie. Concerti di musica classica, mostre di antiquariato, ma anche notti decisamente fuori dell'ordinario e del banale. Qui la scoperta della natura e della più raffinata mondanità, che è stata alla base del turismo di elite, ha avuto una delle sue tappe storiche.
Da non perdere Percorrendo la statale che collega Santa Margherita Ligure a Portofino si arriva all'incantevole baia di Paraggi, nota per la sua acqua verde smeraldo e per una delle poche spiagge sabbiose della riviera di levante. Lungo la strada s'incontra anche l'
abbazia della Cervara, oggi principalmente luogo di eventi quali convegni, meeting aziendali, concerti, feste private e matrimoni. Il luogo selvaggio e solitario dove sorge l'abbazia, ideale per la meditazione e la preghiera, attirò l'interesse di Padre Lanfranco di San Siro, che qui soggiornò per qualche tempo. Fu lui ad avere l'idea di edificare un monastero di Benedettini nell'antica villa della Cervara. L'arrivo della
primavera a Santa Margherita Ligure viene salutato da ormai quasi 30 anni, con una gran festa. Sul lungomare della Ghiaia si preparano frittelle di tutti i tipi, con il pesce, con le mele, l'erba cipollina, frittelle dolci e salate, e vengono distribuite a tutti i passanti, per tutto il giorno. All'imbrunire, poi, si accende un poderoso fuoco, sul quale vengono appesi due pupazzi. Il falò simboleggia la fine dell'inverno e accoglie felicemente la bella stagione . Questa festa, legata al ciclo stagionale, riporta agli antichi riti agricoli e marittimi che si svolgevano per propiziarsi una buona stagione estiva. Sempre in primavera il borgo si tinge di svariati colori, grazie alle numerose vele che partecipano ad un appuntamento di grande prestigio: la "Coppa Guido Prina" e la "Coppa Carlo Negri". Non a caso questi trofei conferiscono a Santa Margherita Ligure il titolo di "capitale della vela sportiva".