Introduzione
L'antica Suessa, fondata dalla popolazione italica degli Aurunci, è nata sulle pendici del vulcano spento di Roccamonfina: le case, i tetti, le strade, tutto è costruito con la pietra del luogo, mentre sui tetti brillano le cupole e i campanili coperti di maioliche gialle e verdi. È una città molto bella, ricca di testimonianze del suo passato romano e medievale: ai tempi di Augusto la città ospitava un grande teatro (di cui rimangono le rovine), con un magnifico criptoportico, terme e vari templi. Il duomo, consacrato nel 1113, è uno dei capolavori del romanico campano, ed è stato costruito con materiale recuperato dagli antichi precedenti templi o ville romani. Al periodo romano risale anche il grandioso ponte degli Aurunci, o ponte Ronaco, che supera con 21 arcate il rio Travata. La città ha il suo naturale “sbocco al mare” nella graziosa località turistica di Baia Domizia.