Introduzione
Città della Toscana e capitale italiana del Medioevo, Siena sorge in una splendida posizione panoramica, su tre colli tra le valli dei fiumi Arbia ed Elsa. Nacque come insediamento etrusco, ma una leggenda narra che furono Senio e Aschio, figli di Remo, a fondare la città. È certo, comunque, che Siena fu una colonia militare romana al tempo di Augusto e divenne franca contea in età carolingia; passata poi sotto la guida dei vescovi (secoli X e XI) divenne in seguito libero comune di parte ghibellina. Grazie alle fiorenti attività commerciali e finanziarie, ebbe una grande crescita economica e urbanistica; risalgono infatti a questo periodo il caratteristico impianto medievale, la poderosa cinta muraria e la piazza del Campo. Spazio di impareggiabile bellezza e fulcro da sempre della vita cittadina, questa piazza a forma di ventaglio si apre proprio nel punto di convergenza fra i tre colli su cui sorge la città. Tali ricchezze resero Siena invisa alle altre città toscane, che, con alterne fortune, sfidarono la sua grandezza in continui scontri. Indebolita da questi conflitti e stremata dalla peste del XIV secolo, Siena perse la sua autonomia consegnandosi a Gian Galeazzo Visconti (1399). Dopo il successivo dominio spagnolo di Carlo V, nel 1555 la città entrò a far parte dello stato mediceo. Con l'arrivo dei Lorena (1737), la città riacquistò l'antico benessere e fu poi la prima tra le città toscane a votare l'annessione al regno d'Italia (1859). Oggi Siena è meta di numerosi turisti, attratti dal fascino dei suoi edifici e dall'allegria dei suoi abitanti, che hanno mantenuto una festa di antica tradizione, il Palio, organizzato nella piazza del Campo.