Introduzione
È una città di contrasti: la più antica città industriale dell'Umbria, e insieme la patria di S. Valentino, il vescovo medievale diventato protettore degli innamorati. Terni ha pagato un prezzo altissimo alla sua precoce industrializzazione. Le acciaierie (nate nel 1884) e l'industria bellica, che ne è stata in qualche modo il corollario, hanno non solo mutilato la memoria storica e architettonica della città, abbattendo antichi quartieri per far spazio alle nuove esigenze produttive, ma l'hanno esposta, durante la Seconda Guerra Mondiale, a oltre cento devastanti bombardamenti. Eppure, in questa antica città, alla confluenza del Nera e del Serra, rimangono ancora parti bellissime, che meritano un'attenzione non frettolosa.