Introduzione
Distrutta dalle eruzioni del Vesuvio almeno due volte, questa orgogliosa città fu sempre ricostruita, ogni volta un po' più vicina al mare, ogni volta un po' più bella; tra il '600 e il '700 qui vennero costruite alcune delle più notevoli ville signorili della zona vesuviana. In una di queste dimorò il Leopardi, che ispirato dalla bellezza dei luoghi scrisse “La ginestra” e “Il tramonto della luna”. Torre del Greco deve il suo nome a due cose: alla torre di guardia costruita sulla costa da Federico II, e al vino “greco” che produce il suo fertile entroterra. Da secoli, però, la città è famosa soprattutto per la lavorazione dei coralli (vi è anche un Museo del corallo): cammei, collane e orecchini che a volte ripetono i modelli dei preziosi gioielli romani.