Introduzione
Situata su un colle alla destra del fiume Chienti, la cittadina sorse, in età medievale, sui ruderi di un'antica città romana, una delle più importanti del Piceno, Urbs salvia, che venne distrutta da Alarico nel 409-410. L'abitato medievale, cinto da mura, conserva al suo centro una grande rocca, costruita tra il '300 e il '400. I resti dell'abitato romano sono visibili all'interno di una grande area archeologica, scavata ai margini settentrionali del paese: tra questi spiccano l'anfiteatro (seconda metà del sec. II d. C.) e alcune porzioni delle mura in laterizio, intervallate da torri. Sotto il ciglio della collina sorgeva invece il grande teatro, che risale alla fine del sec. I, e che è considerato il più interessante reperto archeologico dell'intera regione.