Introduzione
Una delle più belle e armoniose piazze lombarde si apre al centro di questa città, la più importante della Lomellina. Durante il Medioevo, Vigevano era un piccolo borgo fortificato conteso tra Milano e Pavia. Alla fine, la città divenne un possedimento degli Sforza e dei Visconti; con Ludovico il Moro, figlio di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, iniziò la sua rapida trasformazione da borgo medievale a elegante città rinascimentale. Il fulcro di questa trasformazione è la grande piazza Ducale: rettangolare, circondata da portici sui due lati, la piazza venne costruita alla fine del '400 con lo scopo di esaltare la massa del castello visconteo (opera di Bramante, sec. XV), che sorge alle sue spalle. Alla fine del '600, tuttavia, un geniale vescovo-architetto di origine spagnola decise di trasformarla, chiudendo uno dei due lati brevi con la nuova facciata barocca del duomo; la piazza che noi ammiriamo ancora oggi, simile a una sorta di grande sagrato della chiesa, è frutto di quest'ultimo intervento.