Introduzione
Zoagli, luogo abitato da epoca preistorica, divenne in seguito una
Statio Romana lungo la via Aurelia. Nei secoli successivi diventò feudo dei Fieschi col nome di
Joagi e poi fu assoggettata dalla Repubblica di Genova. Proprio in quel periodo Zoagli divenne famosa nel mondo per la produzione dei preziosi
velluti in seta. Ancora oggi, lo stemma di Zoagli riporta i colori simbolo delle due maggiori confraternite: il blu dei marinai e il giallo dei tessitori. Il
nucleo del paese, separato dalla spiaggia dalla ferrovia, fu gravemente danneggiato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e questo ne comportò la quasi totale ricostruzione. Nelle colline retrostanti, che oggi ospitano tra una rigogliosa vegetazione numerose ville, è diffusa la coltivazione dell'ulivo. Fin dall'Ottocento Zoagli è meta di un turismo d'èlite. Ai turisti offre suggestivi paesaggi che hanno affascinato artisti illustri come Nietzsche, Kandinsky, Tosi, Sem Benelli, Ezra Pound.
Da non perdere Dal centro del paese partono le "
creuze", antiche mulattiere che portano alle colline circostanti, riservando al visitatore alcune sorprese, come le chiese di San Pietro di Rovereto, di San Pantaleo, di Sant'Ambrogio. Sono i resti della antica via romana, che attraversa tutta la costa ligure e della quale emergono qua e là tratti estremamente suggestivi. Un'altra
caratteristica passeggiata è quella che costeggia tutto il litorale e si sviluppa tra scogli e calette ai due lati della spiaggia centrale; di notte è illuminata e permette l'accesso al mare per un lungo tratto. Il
mare di Zoagli è come le sue botteghe artigiane: nasconde tesori impensati, la cui scoperta può riservare un'autentica emozione. Per questo, chi ama lo sport subacqueo sa di trovare nei suoi fondali una meta privilegiata. In più, in questo ambiente favorito dal flusso delle correnti, è possibile compiere safari fotografici di grande interesse e rarità.