Holmenkollen è il più grande centro sci di Oslo. Non si tratta di un centro alpino di sci quindi inutile portarsi dietro al tavola da snow. Quando le persone parlano di Holmenkollen, stanno facendo riferimento di solito ai salti con gli sci. È uno dei paesaggi più conosciuti di Oslo, e si può vedere da quasi ogni punto della città. Di notte la torre è illuminata e è un monumento che può far sentire i cittadini di Oslo abbastanza orgogliosi del loro paese. In inverno qui si tengono importanti gare sia di salto con gli sci che di sci di fondo lungo i percorsi tutt'attorno. Ogni estate la Oslo Philharmonic Orchestra suona all'aria aperta in occasione della competizione dei dilettanti ripresa dalla televisione Ta Sjansen (Cogliere l'occasione).
Frognerparken è un altra importante attrazione turistica; qui sono stati finiti un infinità di rullini fotografici. Qui è dove lo scultore norvegese Gustav Vigeland ha ricevuto carte blanche. Si consiglia di prendersela con calma e dare un'occhiata alle sculture perche non si tratta semplicemente di gente nuda; mostrano le diverse fasi della vita e le diverse situazioni in cui ci si può trovare durante l'esistenza. Ciò che la grande statua nel punto più alto del parco vuole simboleggiare, il Monolite, è qualcosa che ognuno decide da se. La cosa più bella del parco è che è molto comodo oltre a essere molto bello. Nessuna delle statue è fragile o non avvicinabile; i bambini ci si arrampicano, la gente prende il sole sul prato e i giovani (chi è giovane per la prima volta e chi vive una seconda giovinezza) vanno in pattini.
In estate di solito c'è un sacco di gente ma questo non deve disturbare, di spazio ce n'è a bizzeffe. Per poter conoscere la natura e la cultura meglio venire qui in autunno o in una mattinata di sole quando le foglie iniziano a cadere al suolo. A quell'epoca Frognerparken è probabilmente il più bel posto della città.
Aker Brygge lungo il fiordo l'atmosfera si ravviva in estate. È qui che molti cittadini di Oslo di solito si bevono la loro prima utepils (birra all'aperto) dell'anno. Dal punto di vista architettonico, le autorità di Oslo si sono sbilanciate a favore delle stranezze. L'edificio chiamato Postgirobygget (da non perdere: molto brutto e molto alto) e l'Hotel Plaza ne sono degli esempi. Qualcuno ha detto rispetto al precedente che era qualcosa che neanche Stalin con una brutta sbornia avrebbe ordinato. Aker Brygge, d'altra parte è un posto dove il coraggio architettonico ha prodotto dei buoni risultati. Questa zona è a Oslo la più vicina a La Defense di Paris (il che è positivo). La zona offre negozi, uffici, ristoranti, un cinema e alcuni costosissimi appartamenti. I ristoranti, sia quelli sull'acqua che quelli sulla terra ferma sono tutti raccomandabili ma meglio fare attenzione alla spesa che può essere esagerata. Da Aker Brygge e la zona circostante si possono prenotare guide per fare un giro nei fiordi di Oslo.
Di fronte a Aker Brygge si trova la Fortezza di Akershus. Creata nel 1300, è cambiata da allora; oggi è un museo e il luogo dove i norvegesi tengono i pranzi ufficiali. Molte cose a Oslo sono più piccole che in altre capitali e questa fortezza non fa eccezione. Ma merita una visita (si può fare un tour guidato o semplicemente passeggiare); per lo meno per dare un'occhiata al fiordo.
È bello camminare dal castello alla principale stazione dei treni, Sentralstasjonen se si ha voglia di vedere il centro della città. Il castello (da trovare facilmente!) è poco impressionante se si hanno in testa i castelli delle altre parti d'Europa ma ha il suo fascino. Non è male venire qui il 17 maggio, il giorno della festa nazionale. È un'esperienza che ogni turista dovrebbe fare per raccontarne quando torna a casa.
Se si cammina verso sud est si arriva al National Theatre un antico e famoso edificio. Le statue di Henrik Ibsen, il più importante scrittore norvegese e uno dei migliori drammaturghi al mondo, e quella di Bjørnstjerne Bjørnson, il più famoso scrittore romantico della Norvegia si trovano qui.
Da qui si può camminare e risalire fino alla Karl Johans Gate la strada principale dove si consumano quelle prima descritte come le prime birre all'aria aperta. Grand Cafe al piano terra del Grand Hotel si trova il posto dove Ibsen andava ogni giorno alla stessa ora. Sembra che avesse alcune abitudini a cui non rinunciava e questa era una di quelle. Il Grand Hotel è un luogo alla moda, dove tra i tanti le Spice Girls e i Backstreet Boys risiedono quando visitano Oslo (per dare concerti presumibilmente dato che non avrebbero altri motivi per venire). Grand Cafe è un posto famoso per mangiare degli strani piatti norvegesi come il lutefisk (un tradizionale piatto di pesce) dalla fine di novembre fino a Natale. Da provare se si ha un poco di coraggio!
Da qui si può proseguire fino a Karl Johan, un centro di negozi come molti altri ma anche in questo caso con un fascino tutto norvegese.
Si può scegliere uno degli affascinanti tour con audio offerti dall'AudioTor da scaricare sul proprio lettore mp3 player, PDA, o telefono cellulare per poter scoprire la città in modo personalizzato.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Oslo