L'estate è finita ma arriva l'autunno con i suoi colori e le sue tradizioni. Ovunque sagre e eventi di ogni genere ridanno vita a borghi e prodotti troppo spesso poco conosciuti valorizzando le specificità italiane.
Proviamo a scoprire un po dItalia andando a trovare quelle più particolari, magari nei posti meno conosciuti.

E il caso di Sanluri, , un piccolo paese dell'entroterra sardo che il ventisette di settembre accenderà i riflettori sulla Festa del Borgo. Inizialmente erano gli abitanti stessi ad allestire le case più antiche e storiche del paese per mostrarne la bellezza e la particolarità ai visitatori. Oggi, senza perdere la sua originalità la festa si è trasformata in sagra. Cori e musiche tradizionali accompagnano così i turisti tra artigianato locale e ricette sanluresi alla scoperta di una cultura antica quanto viva. Una vera e propria rievocazione storica dell'atmosfera che si respirava allombra del Castello Giudicale Villasanta anni e anni fa. E tra un piatto di malloreddu con la salsiccia e un pezzo di arridau (pane tostato) sarà bello scoprire la Sardegna meno nota e la sua incredibile ospitalità.
Ci spostiamo in Trentino, dove, a San Lorenzo in Banale, dal sei all'otto novembre, è in programma la Sagra della Ciuìga. Un modo davvero originale di scoprire e conoscere uno de I borghi più belli d'Italia, un associazione che unisce i piccoli centri italiani che abbiano grande rilevanza artistica e storica. L'unico posto al mondo dove viene prodotto questo particolare salame con le rape, che deve il suo nome alla sua forma, in dialetto la pigna viene infatti chiamata "ciuìga". Nato in un periodo di ristrettezze, quando gli ortaggi sostituivano in gran parte la carne suina, oggi viene prodotto utilizzando le parti più pregiate del maiale. Sembrava un prodotto destinato a sparire dalle nostre tavole, mentre il suo destino è stato rivalutato fino ad essere catalogato da Slow Food come uno dei presidi del Trentino Alto Adige.
Per chi non ha paura di ingrassare altro appuntamento è a Sulzano, sul lago dIseo, dal ventotto settembre al quattro ottobre. Tra mercatini e bancarelle di prodotti tipici, stavolta è il cinghiale ad essere protagonista. Un evento in aiuto dellAbruzzo, visto che il ricavato verrà devoluto anche al fondo per la ricostruzione.Più a Sud ci fermiamo a Giffoni Sei Casali, in provincia di Salerno, per la Festa della Nocciola dal 25 al 27 settembre. Questa può diventare unottima occasione per passeggiare tra le viuzze del bellissimo borgo medievale di Sieti e respirare latmosfera davvero unica della frazione di Malche. Terminiamo il nostro piccolo sagratour a Bronte, in provincia di Catania. Qui è giunta infatti alla sua ventesima edizione la Sagra del Pistacchio, dove loro verde , che da poco ha ottenuto il riconoscimento Dop dallUnione Europea, sarà lingrediente principale delle ricette e dei piatti dal primo al quattro di ottobre.
Per chi volesse scoprire altri angoli nascosti un buon sito di partenza è: www.sagreinitalia.it
Silvia Bragalone - Performedia
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