
New York è forse uno dei pochi posti al mondo che ci risulta familiare anche se non l’abbiamo mai visitata. Lo sky-line di Manhattan, l’Empire State Building, i ciclisti a Central Park, Wall Street: i film, la televisione e il mondo della pubblicità hanno reso celebre la grande mela al mondo intero. Molti dicono che quando arrivi a New York per la prima volta o la ami o la odi, altri mi preparavano alla “forte” esperienza in una città così imponente e verticale, io non ero preoccupata, ero più che altro incuriosita dalle nuove emozioni che ero quasi sicura avrei provato una volta arrivata sulle “fine shores” della città.
Sono partita con una piccola valigia, sapevo che nella terra del consumismo avrei reso felici le mie compagnie di credito usando le mie carte per comprare tante nuove cose tra cui anche una nuova e più capiente valigia per un grasso rientro in Italia. I preparativi per la partenza mi hanno fatto pensare ai nostri antenati europei che poco più di 100 anni fa partivano con una piccola valigia per il nuovo mondo, con la speranza di tornare in patria con nuove ricchezze, sicuramente diverse dai miei desideri di oggetti inutili . In ogni caso, il mio consiglio pratico è: partite leggeri che tanto la acquisterete e acquisterete tanto perchè penserete "qui costa tutto poco".... Già, non possiamo fare a meno di essere dei mangioni consumisti.
Piccola bibliografia consigliata prima del viaggio:
- Guida di New York edita dalla Clup Guide, scritta da Laura Magni
Di solito sono fedele alle guide Lonely Planet, ma per NY ho scelto questa guida, un pò difficile da trovare ma davvero molto utile. Scritta da un'unica persona, propone percorsi e luoghi non-comuni a NY. Consigliatissima.
- Christine Metzger (ed), "New York, Konemann, Cologne, 2001.
Un belissimo libro non proprio "tascabile", ma di utile lettura prima del viaggio. Ogni zona è raccontata da un abitante del quartiere, inoltre c'è una dettagliata e interessantissima parte sullo sviluppo geografico e storico della città di NY. Il libro è in inglese, io l'ho acquistato all'estero, sicuramente si trova su qualche bookshop online.
- MOMA Highlights
Un libro che raccoglie 350 schede di opere esposte al MOMA assolutamente da non perdere. Al MOMA è facile perdersi e perdere anche grandi capolavori. Con questo libro potete preparavi per gustare al meglio l'esperienza dell'opera dal vivo. Costa 20 dollari e io l'ho comprato direttamente al MOMA, ma non sarebbe male procurarselo prima della visita.
Mi è piaciuta tantissimo e mi sembrava di rivivere le tue stesse emozioni tale il coinvolgimento del tuo racconto.
Grazie di cuore per i consigli che sicuramente mi saranno utili quando partirò per New York, città che mi affascina più di ogni altra.Grazie ancora Luca
ps: e chissà magari potrebbe capitare di incontrarci!
cmq sl una cosa per prenderti giornate così in ke periodo sei andata?? grazie ancora
ho letto il tuo racconto in due volte, con molta calma e passione per quanto è ricco di informazioni utili, di emozioni e di condigli.
Spero, molto presto, di realizzare anch'io il mio "sogno americano" proprio come te. Sono contento di aver condiviso con noi la tua "esperienza newyorkese"... ne farò tesoro!
un abbraccio di cuore!