La serata precedente, conclusasi tardi, non mi fa alzare prima delle 11. Mi brucio la mattina, quindi colazione/pranzo veloce e via verso Trafalgar Square. Il tempo è bellissimo, fa caldo, quasi da dar fastidio, e allora colgo l'occasione per fare un giro nella fresca National Gallery, che si riserva essere anche molto interessante (al di là dell'aria condizionata).
Mi sbaffo un pranzo a base di sandwich al Pret a Manger abbastanza vicino, per poi andare a Covent Garden dove, tra magliette souvenir, te' inglese, saponi, libri, il portafoglio accusa il colpo.
Rimango sempre stupito dalla cantante lirica che -senza microfono- intrattiene i clienti del bar nella piazzetta interna, con le più importanti arie della tradizione italiana. La gente si riversa qui a fiotti, attratti dalla voce soave della cantante che, grazie all'acustica perfetta della location, ci regala una performance ancora più suggestiva.
Vado poi nella zona ancora più centrale di Londra, sulle sponde del Tamigi, al London Eye. La voglia di salirvi è tanta, ma la coda kilometrica che, come me, pensa che quella sia una giornata ideale per vedere Londra dall'alto mi scoraggia dall'aspettare per più di un'ora sotto il sole, quindi desisto e passeggio nei dintorni. La vista da questa zona è forse la più bella che si può ottenere. Vicino si trova anche il Big Ben e il Parlamento, sicuramente mete imperdibili per una vacanza (anche breve) nella capitale inglese.
Spero di divertirmi. Complimenti veramente a Giorgione per le foto !!