Dopo mesi e mesi d'incessante lavoro, qualche giorno di vacanza per liberare la mente dai soliti problemi ci voleva proprio. Oggi è domenica 1 luglio 2007, ore 19:00, e finalmente si parte!
Lasciare la ridente cittadina di
Castelleone (in provincia di Cremona), per dirigerci verso il porto di Livorno , da inizio al nostro viaggio. A Livorno ci aspetta il traghetto, della compagnia Moby, che alle 23:30 esatte ci farà lasciare il continente per raggiungere la nostra meta: la Sardegna.
Dopo circa 3 ore di viaggio in auto(con doverosa sosta in Autogrill per rifocillarci) arriviamo a Livorno. Sono le 22:00. Il TomTom ci ha aiutati parecchio ma arrivati in città l'ubicazione del porto per gli imarchi della Moby non è chiarissima ma comunque riusciamo ad arrivare e ci mettiamo in fila per l'imbarco.
Purtroppo la nave è un po' in ritardo e perciò dobbiamo aspettare altri 40 minuti prima di vederla comparire in porto. La nave arriva alle 23:30 e tra la fase di scarico e quella d'imbarco dei nuovi passeggeri partiamo con un'oretta di ritardo da Livorno.
Ovviamente avevamo scelto di viaggiare di notte in modo da sfruttare l'intera giornata successiva, il lunedì, per arrivare in hotel e poi di correre in spiaggia.
Durante la prenotazione dei biglietti avevamo acquistato anche un paio di posti in poltrona, scelta che non mi sento di consigliare. Infatti la scelta della poltrona, per un viaggio notturno, si è rivelata abbastanza scomoda.
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Passeggiando tra i corridoi delle cabine letto abbiamo avuto modo di sbirciare alcune di queste cabine e non sembrano affatto male. Ovviamente il prezzo del biglietto aumente di circa 50 euro(a seconda dei periodi) ma se volete dormire ve lo consiglio caldamente. Se decidete comunque per la poltrona, vi consiglio di portarvi una bella coperta e non dimenticate una felpa...la temperatura in sala e sempre molto bassa a causa dell'aria condizionata.
Dopo quasi 8 ore insonni arriviamo in Sardegna. Alle 7:40 del 2 luglio 2007 scendiamo dal traghetto e ci dirigiamo verso Santa Teresa di Gallura sotto una leggera pioggerellina. Che fortuna!