Arrivare a Sharm è un pò come fare un giro per Roma! Scendi dall'aereo e ti accorgi che ci sono solo italiani. In aeroporto ti accoglie una gigantografia del locale di Umberto Smaila... al che ti chiedi se le 3 ore di aereo ti hanno portato solo a buona domenica!
Parte gli scherzi, il posto è molto suggestivo. Ci sono molte cose da vedere. Purtroppo la gente del posto ha così tanta voglia di speculare con il turismo che ogni occasione è buona per proporti qualcosa e fermarti... Forse si prendono troppa confidenza con il turista.. non so.. In fondo tutti vogliono venderti qualcosa a prezzi assurdi...prezzi che con poca (Ma obbligatoria!) contrattazione diventano irrisori!
Gli hotel sono quasi tutti bellissimi!
In qualche modo questo posto ricorda Las Vegas. Un deserto aridissimo ma in mezzo sorgono hotel a 4/5 stelle come oasi di lusso. Fa molto contrasto il verde dei giardini con la terra arida intorno.
Arrivi in hotel e ti accorgi che gli italiani non mancano neanche qui. Per fortuna quasi tutti gli alberghi si affacciano sul mare. Spiaggie un pò piccoline perchè il territorio è molto roccioso, ma una volta in acqua... bè... un posto fantastico. Proprio perchè il turismo è l'unica fonte di ricchezza, a Sharm le attività proposte sono milioni. Dalla gita al Cairo, alle cammellate nel deserto, dalla gita in quad fino alla "capatina" in Giordania per visitare "Petra".
Vi premetto che ci sono stato due volte in questo paese. La prima volta ho fatto il turista di massa. Escursioni su escursioni. La seconda volta ci sono tornato dopo tre anni, armato di brevetto da sub. Quindi va da se che ho utilizzato tutti i miei giorni per le immersioni.
Un'escursione "tassativa" è la gita al Cairo. C'è la possibilità di raggiungerlo con appena 8 ore di autobus o con un volo interno. :-)
Questa gita prevede degli itinerari molto interessanti:
Vi porteranno alla moschea tutta di alabastro, sulla piana di Giza tra le piramidi e la sfinge e ovviamente al museo nazionale del Cairo.
Un museo lasciato allo stato brado. Segni di avanguardia li troviamo solo nella sala che custodisce i tesori trovati nella tomba del faraone Tutankamon.
A dire della guida, sembra che nel museo ci siano stati tanti furti in passato. Considerate che tanti reperti erano custoditi in mobili molto simili alle nostre vetrine da salotto. Il che lascia intendere lo stato delle cose...
Di certo però non è possibile perdere l'opportunità di visitare cose di questo genere. Certo è un pò stressante. Il viaggio è tanto e il caldo non aiuta...
Le attività in albergo sono molte. Vi auguro di trovare un'animazione italiana. Quelle internazionali sono quasi inutili...
Difficile però restare con le mani in mano. Il mare offre uno spettacolo senza precedenti. Per i meno esperti, o comunque per i più "paurosi", ci si può divertire anche con un bagnetto davanti l'hotel. Consiglio di informarsi un pò sui pesci che è possibile incontrare. Sono tutti molto belli ma alcuni è meglio evitarli
Incontrare un pesce come questo a sinistra è una bellissima esperienza, ma molti non sanno che quel grazioso "piumaggio" è molto velenoso.
Questo a destra invece (Quasi sempre) si rivela un cattivo incontro. E' un balestra titano, tristemente famoso per i suoi morsi ai sub e ai vari bagnanti.
Non vi preoccupate... attacca solo se si sente in pericolo. Sapere di stargli alla larga riduce le possibilità di attacco a zero! :-)
Se cala la sera non pensate che la giornata sia finita. Al tramonto ci sono mille proposte per fare qualcosa nel deserto e gustarsi quel colore rossastro tra le rocce. E così si può scegliere tra cammellate o motorate... devo dire che è un'esperienza un pò troppo di massa, ma alla fine è divertente!
La motorata non è stata male.
I paesaggi sono suggestivi. Il nostro occhio non è abituato a tutta questa desolazione. Vi consiglio di andare con indumenti molto leggeri e portarvi quel loro cappello di cui non ricordo il nome.
Alla fine della motorata sarete letteralmente insabbiati!!
Altrimenti potete scegliere la cammellata. Però a questo punto ve la consiglio di giorno. Ve la fanno fare vicino la costa con una pausa per fare un bel bagnetto su coste dal fondale abissale.
Diciamo che questo è un pò un riassunto di una settimana a sharm tra il turismo di massa... Se invece siete brevettati sub... bè... la vacanza prende tutto un altro sapore..
Relitti e reef come se piovesse. Pesci pelagici, squali, pesci da barriera corallina... Insomma... potete garantirvi tutto ciò che vi piace! E con un servizio unico. Assistenza in barca alla preparazione dell'attrezzatura e buone guide sott'acqua. Tutto all'insegna del massimo divertimento con il minimo sforzo fisico. Una vera pacchia. In questa foto ho riportato un relitto molto particolare... particolare perchè è fuori dall'acqua! Si trova sul Jackson Reef. Un isolotto di corallo in mezzo al mar Rosso.
Inutile dire che i fondali sono bellissimi... Le immersioni non sono particolarmente difficoltose. Mai sceso a più di 20 metri. Solo sui relitti ho passato questa soglia, ma per vedere la natura subacquea scendere troppo in fondo non conviene. Tutta la vita sta a 15 metri.
Devo dire che sull'argomento immersioni sono partito un pò prevenuto. Sapevo di andare ad immergermi in fondali fantastici, ma avevo paura dell'organizzazione e delle guide... Girava la voce che a Sharm, pur di spillarti i soldi, organizzano immersioni e crociere un pò all'acqua di rose... tralasciando magari particolari fondamentali, mettendo un pò troppo a rischio il turista. Invece mi sono dovuto ricredere. Ci sono veramente tanti italiani che hanno deciso di lasciare la caotica Italia per fare l'istruttore subacqueo nell'assolata e sempre calda Sharm. Nonostante la grande quantità di persone, hanno un'organizzazione molto funzionale. Seguono molto
il turista. Certo, potrei avere da ridire sulle modalità con cui rilasciano i brevetti. In una sola settimana ti fanno diventare sub. Dando un'occhiata al loro programma di insegnamento... bè mancano veramente tanti argomenti che andrebbero trattati.. ma non parliamo di questo..
Se posso consigliare, vi dico che organizzano crociere di giornate intere. Si parte la mattina presto e si rientra al calar del sole. Con barche di 15/20 metri (E comunque su tre piani) vi portano al punto di immersione stabilito, avendo così la possibilità di dilettarsi in due o tre immersioni... E come poter arrivare in Egitto e rinunciare all'immersione sul Thistlegorm???? Chi è sub sicuramente lo conosce!
Probabilmente uno dei relitti più famosi del mondo. Scoperto da Jacques Cousteau negli anni 50. Era una nave inglese da carico che trasportava di tutto. Armi, moto, camion, una locomotiva, proiettili...
Purtroppo il viaggio è un pò lungo. Sono diverse ore di navigazione. Bisognerà impegnare l'intera giornata per questa cosa. Ma ne vale la pena....
La preparazione fu veramente adrenalinica. Nel briefing la guida ci informava su tutti i possibili problemi che potevamo avere. Dalle correnti agli spazi stretti dentro la nave.
Una volta scesi sul fondale invece rimasi un pò "dispiaciuto". Lo metto tra virgolette perchè la nave era veramente bella. Però c'era tantissima gente. In effetti, arrivati sul punto di immersione, in mezzo al mar Rosso, c'erano tante barche ancorate vicine. Invece sott'acqua c'erano tutti i passeggeri. Sub ovunque, flash che illuminavano gli oblò dall'interno e bolle che uscivano dalle fessure. Sembrava un relitto preso d'assalto, quasi violentato...
Con la prima immersione abbiamo visto l'esterno. La nave è poggiata su un fianco e non sembra molto rovinata se non nella zona dove la silurarono. Tra i rottami spiccano proiettili di grossa portata con ancora la data di fabbricazione. La seconda immersione fu negli interni della nave. Camion carichi di fucili, stivali, moto... purtroppo dopo tutti questi anni mancano tanti pezzi. Qualcuno si è portato via i manubri delle moto, i tappi della benzina... "cimeli" che sub scorretti hanno deciso di rubare, lucidare e presentarli ai propri amici come trofei...
L'Egitto è un bellissimo posto. Vi consiglio però di visitarlo a più riprese. Il motivo? Il cibo! Nessuno è riuscito a non sentirsi male. Per tutto il tempo di soggiorno si va avanti a riso e pollo... Sarà la cucina... sarà l'igene... ma in Egitto l'enterogermina e i farmaci per l'intestino vengono consumati più dell'acqua!
Buon viaggio a tutti!!!!!!!