In 16 trip plan
Città
Santorini, Grecia
sab mag 31 14:00 - dom giu 8 1:00
Note
Santorini (Σαντορίνη) - anche chiamata Thira (Θήρα)
Santorini (il cui nome ufficiale è Thira) è considerata la più suggestiva delle isole greche, fama ampiamente giustificata dal surreale paesaggio della caldera sommersa, al quale si aggiungono le immagini da cartolina delle chiesette imbiancate e delle case ricoperte da buganvillee che si stagliano contro il blu profondo del cielo e del mare. La caldera presente sull ’isola è ciò che rimane di quella che probabilmente fu la più grande eruzione vulcanica conosciuta della storia, fenomeno che secondo alcuni fece sprofondare Atlantide, il continente perduto di cui parla Platone. Le testimonianze della violenta esplosione che ha distrutto l ’isola sono visibili ovunque: spiagge di sabbia nera, rovine e abitazioni diroccate, e ripide scogliere di lava che affondano nel mare. L ’attività vulcanica non si manifesta ormai da anni, ma si registrano nella zona frequenti piccole scosse telluriche e i vulcanologi dichiarano che il vulcano potrebbe ricominciare la sua attività da un momento all ’altro. Nessun ’altra isola eguaglia Santorini, i cui paesaggi drammatici simboleggiano la temporaneità e la precarietà del mondo. Per una conoscenza più approfondita della straordinaria storia di quest ’isola, visitate il museo storico e archeologico Megaron Gyzi a Fira, nel quale sono esposte foto impressionanti della città prima e dopo il terremoto del 1956. Il Museo Archeologico di Thira Preistorica accoglie numerosi oggetti e reperti del sito archeologico di Akrotiri, distrutto dall ’eruzione vulcanica del 1650 a.C. Cercate la statuetta d'oro dello stambecco, risalente al XVI secolo a.C. e trovata nel 1999 in ottimo stato di conservazione.
Santorini (il cui nome ufficiale è Thira) è considerata la più suggestiva delle isole greche, fama ampiamente giustificata dal surreale paesaggio della caldera sommersa, al quale si aggiungono le immagini da cartolina delle chiesette imbiancate e delle case ricoperte da buganvillee che si stagliano contro il blu profondo del cielo e del mare. La caldera presente sull ’isola è ciò che rimane di quella che probabilmente fu la più grande eruzione vulcanica conosciuta della storia, fenomeno che secondo alcuni fece sprofondare Atlantide, il continente perduto di cui parla Platone. Le testimonianze della violenta esplosione che ha distrutto l ’isola sono visibili ovunque: spiagge di sabbia nera, rovine e abitazioni diroccate, e ripide scogliere di lava che affondano nel mare. L ’attività vulcanica non si manifesta ormai da anni, ma si registrano nella zona frequenti piccole scosse telluriche e i vulcanologi dichiarano che il vulcano potrebbe ricominciare la sua attività da un momento all ’altro. Nessun ’altra isola eguaglia Santorini, i cui paesaggi drammatici simboleggiano la temporaneità e la precarietà del mondo. Per una conoscenza più approfondita della straordinaria storia di quest ’isola, visitate il museo storico e archeologico Megaron Gyzi a Fira, nel quale sono esposte foto impressionanti della città prima e dopo il terremoto del 1956. Il Museo Archeologico di Thira Preistorica accoglie numerosi oggetti e reperti del sito archeologico di Akrotiri, distrutto dall ’eruzione vulcanica del 1650 a.C. Cercate la statuetta d'oro dello stambecco, risalente al XVI secolo a.C. e trovata nel 1999 in ottimo stato di conservazione.



